Manuela Campanozzi

CHI SONO

FLY TRIVENETO E BRESCIA - MANUELA CAMPANOZZI

 

Eccomi, mi presento: mi chiamo Manuela Campanozzi e sono una Personal Trainer o, come preferisco definirmi io, una Life Coach. In pratica guido le persone verso i risultati cui ambiscono aiutandole a esprimere la loro vera natura e a realizzare se stesse.

Ognuno di noi ha dentro di sé delle potenzialità che, se lasciate esprimere, riuscirebbero a trasformare ogni cosa attorno a noi. Tutti abbiamo un qualcosa che ci rende ineguagliabili e speciali, dobbiamo solo consapevolizzare la nostra unicità e trovare la forza e il coraggio di esprimerla.

Facile? No, ma sicuramente non è neanche impossibile. CI vuole impegno e lavoro, ma è uno l'ingrediente fondamentale per riuscire: la voglia, il forte desiderio di prendere in mano la propria vita e farne quel romanzo in cui tu stesso sia l'assoluto protagonista attorno a cui ruota tutta la trama.

Puntualmente quando faccio questo tipo di discorsi a uno dei miei corsi dal vivo, si alza qualcuno a dirmi: "Si, parli bene tu che hai successo, hai un bel lavoro, fai tutti i giorni quello che ti piace. È facile raccontarla su quando tutto ciò di cui parli già ti appartiene."

A scanso di ogni equivoco ti dico subito che tutto ciò che insegno e dico l'ho sperimentato innanzitutto sulla mia pelle. Non mi permetterei mai di insegnare una tecnica di miglioramento personale senza essermi prima accertata del suo funzionamento. E qual è il miglior modo per capire se qualcosa che poi andrai a utilizzare con gli altri funziona oppure no? Sperimentare su te stessa.

VIVERE DELLE PROPRIE PASSIONI È IL MIGLIOR USO CHE SI POSSA FARE DELLA PROPRIA ESISTENZA

Non sono sempre stata un coach, anzi, devo dire che ho trovato la mia vera strada piuttosto in là negli anni, quando quasi avevo perso la speranza di riuscire a realizzare qualcosa in questa vita. Ho iniziato a lavorare molto presto, a 14 anni, capirai bene che a quell'età non potevo certo trovare l'impiego dei miei sogni.

La mattina facevo le pulizie negli uffici di Genova, il pomeriggio la barista, la sera lavoravo in discoteca e poi tanti altri lavori per riempire la giornata: mi affaticavo per anche 18 ore al giorno solo per non pensare. D'altronde a casa la situazione non era delle più rosee. Diciamo che non ho avuto la fortuna di avere alle spalle una famiglia molto presente e, per l'età che avevo, ho spesso dovuto affrontare problemi più grossi di me, tanto che spesso mi ritrovavo a chiedermi: "Perché merito di soffrire così?!"


Voltandomi indietro ora che di strada ne ho fatta e che abitualmente incontro e aiuto tante persone che sono nella situazione in cui mi trovavo io, riesco a comprendere bene tutta l'assurdità di quella domanda e l'influenza negativa che aveva sulla mia vita continuare a parlare a me stessa in quel modo. Capisco però anche che non sempre è facile reagire quando ci si trova in certe situazioni e spesso è necessario che qualcuno o qualcosa ti scuota e ti faccia aprire gli occhi.

Intanto la mia vita però andava avanti e come tante persone ho avuto relazioni fantastiche che poi sono finite male e altre che, pur se ugualmente finite, si sono trasformate in fantastiche amicizie.

Ho vissuto momenti in cui avrei voluto buttarmi tutto alle spalle e partire per ricominciare da capo in un qualsiasi altro luogo diverso da quello in cui vivevo e altri momenti in cui a fatica trattenevo le urla e i salti di felicità. Questa è la vita, mia, tua, sua, di tutti e non credo di essere stata più fortunata di molti altri.

Fortunatamente io sono sempre stata una che non si accontentava mai, ero la "pecora nera" della famiglia, e che si ritrovava a sognare spesso ad occhi aperti. Sognavo un mondo migliore, in cui avrei smesso di soffrire, ma in cui anche tutte le persone intorno a me sarebbero potute stare meglio. In poche parole volevo imparare a vivere.

La mia esistenza era segnata da alti e bassi, ma c'era una cosa che accomunava entrambi questi estremi: la strana sensazione che alla mia vita mancasse qualcosa, che non fosse completa.

Se continui a cercare con fiducia, le risposte non possono far altro che correrti incontro.

Fu forse questa insoddisfazione e la curiosità che da sempre mi caratterizza, che mi fece avvicinare al mondo della formazione. Un'amica mi parlò di un tizio che aveva sentito parlare, che le aveva aperto gli occhi e le aveva fatto capire un sacco di cose sul suo modo di pensare e di affrontare la vita. Mi invitò (direi quasi mi costrinse) ad andare a una sua serata e io titubante, più per non fare un torto a lei che perché davvero mi aspettassi qualcosa, accettai.

Non ho mai finito di ringraziarla. Fu una rivelazione, oggi posso dire che quella fu la decisione che, più di ogni altra, ha cambiato la mia vita.

Roberto Re

Il tizio era Roberto Re e in poche ore, svelandomi informazioni apparentemente semplici riuscì ad aprirmi gli occhi: capii come funziona la mente umana, l'influenza che le emozioni hanno sui nostri risultati e come fare per sfruttarle a nostro vantaggio.

A fine serata corsi da lui per conoscerlo, gli espressi il mio entusiasmo e gli feci un mucchio di altre domande su quello che avevo appena ascoltato. Lui non mi diede tutte le risposte ma ridendo mi consigliò alcuni testi dove secondo lui avrei trovato quello che stavo cercando.

Leggendo sentii piano piano che quella che all'inizio era semplice curiosità stava diventando un vero e proprio amore.

Inizia a informarmi, a studiare, a seguire altri corsi e seminari. Roberto, ammirato dal mio impegno mi propose di collaborare con lui e di entrare a far parte della sua squadra. Da gran conoscitore della mente umana aveva intuito le mie potenzialità e visto in me una qualità di cui io stessa allora non riuscivo a rendermi conto: la capacità di ascoltare gli altri, di leggere i loro veri bisogni.

Quando Roberto me ne parlò, "è quello che dovrebbe fare un coach", guardandomi indietro mi resi conto per la prima volta che tutte le mie esperienze professionali precedenti avevano una cosa in comune: erano lavori in cui dovevo stare in mezzo alla gente, parlare con loro, ascoltare e cercare di soddisfare i loro desideri. Fu allora che mi resi conto del mio bisogno naturale delle persone, di stare con loro e, fino a dove è possibile, di aiutarle.

Roberto aveva dato il suo consenso ma questo non voleva dire che automaticamente diventassi coach. Iniziai a seguirlo in ogni suo seminario, cercai di carpirne tutti i segreti, divorai ogni possibile e inimmaginabile libro sulla crescita personale, imparai a gestire le mie emozioni e a parlare davanti a una platea prima di solo poche persone, poi sempre più grande, fino a quando gli anni della formazione iniziarono a dare i loro frutti.

CHI È MANUELA

Nel 2006 venni nominata Direttore del Centro HRD Net di Genova. La gioia fu immensa ma di certo non mi fermai. Continuai il mio personale percorso di formazione con i migliori trainer mondiali, da Roy Martina a Richard Bandler, Robert Dilts fino a Anthony Robbins solo per citarne alcuni e i risultati di tutti i miei sforzi non tardarono ad arrivare.

Dopo Genova arrivò Milano, quindi mi spostai a Verona e aprii anche i centri di Venezia, di Trieste e infine l'ultimo arrivato, Brescia.

Oggi gestisco quattro centri dove settimanalmente conduco le serate del Programma FLY, il percorso di formazione strutturato con incontri a cadenza settimanale, fiore all'occhiello della Leadership School di Roberto Re, al quale partecipano ogni anno migliaia di persone.

Perché ti ho costretto a leggere tutte queste righe? Semplicemente per farti capire che se ce l'ho fatta io puoi benissimo farcela anche tu. Come? Partendo da te stesso. Fermati un attimo a riflettere, cerca di capire cosa vuoi davvero dalla vita e qual è la tua unicità che può aiutarti a ottenere ciò che desideri.

DA DOVE PARTIRE? COMINCIA DA QUI

Il percorso che ti porterà alla realizzazione dei tuoi sogni può benissimo essere affrontato da solo e questo blog è nato proprio per darti degli strumenti che possano aiutarti durante il cammino:

  1. Dai un'occhiata agli articoli, cerca gli argomenti che più ti interessano e scopri le più efficaci tecniche di crescita personale. Continuerò a scriverne e a caricare materiale nuovo.
  2. Come ho appena scritto devi partire da te stesso e soprattutto cercare il tuo Talento, quella cosa che ti rende speciale, unico e che è il fondamento su cui costruire le basi per la tua realizzazione personale. Non iniziare a storcere il naso, tutti abbiamo un talento, anche tu hai qualcosa che sai fare meglio di altri e che ti riempie il cuore di gioia mentre la stai facendo. Se fai fatica a capire quale essa sia, ho preparato una risorsa speciale per te: "Scopri e sviluppa i tuoi Talenti", un e-book che puoi scaricare gratuitamente a questo link e con il quale ti guido passo passo nella ricerca e valorizzazione del tuo Talento Personale
  3. Se invece sei già allo step successivo, sei consapevole Trasforma il tuo sogno in realtà - Ebook di Manuela Campanozzidel tuo Talento e hai già un obiettivo in testa, eccoti una guida per raggiungerlo con minor sforzo e senza spreco di energia: "Trasforma il tuo sogno in realtà", un altro e-book in regalo per te che puoi scaricare gratuitamente a questo link.

Se poi ti senti pronto a fare un ulteriore passo avanti o se preferisci intraprendere un percorso di crescita personale che sia allo stesso tempo un'esperienza divertente, coinvolgente e appagante, se vuoi farlo insieme ad altre fantastiche persone che come te hanno un sogno da realizzare e se vuoi essere guidato in questa avventura che ti porterà a ottenere i risultati a cui ambisci più velocemente e con maggior efficacia, sei invitato a partecipare a una delle serate che tengo settimanalmente in uno dei Centri FLY che gestisco a Verona, Venezia, Trieste o Brescia.

COME CONTATTARMI

Per contattarmi e per qualsiasi informazione scrivi a info@manuelacampanozzi.com oppure compila il form che trovi nella pagina dei contatti

Fra posta privata in Facebook, Linkedin o email, ricevo più di 20 messaggi al giorno, se non ti rispondo subito cerca di comprendere e di essere paziente.

Io o qualcuno del mio Staff farà di tutto per dedicarti tempo il prima possibile.